Industrialmente la produzione di ozono avviene mediante scariche elettriche in aria ambiente essiccata oppure in ossigeno puro; il processo sfrutta l’energia elettrica per provocare la scissione delle molecole di ossigeno utilizzando una tensione compresa tra 10.000 e 21.000 Volt con frequenze tra 50 e 450 Hertz. Un generatore di ozono può essere quindi considerato un trasformatore di energia in grado di fornire l’energia necessaria all’O2 per la trasformazione in O3. La sua produzione viene effettuata in prossimità del luogo di utilizzo in quanto non è possibile stoccarlo poiché decade subito ad ossigeno molecolare.

L’Ozono perde infatti facilmente un atomo di ossigeno radicale secondo la reazione:

O3 > O2 + O

L’Ozono immesso in una soluzione acquosa si decompone in ossigeno; tale decomposizione aumenta all’aumentare della temperatura, al diminuire della pressione, all’aumentare della salinità dell’acqua.