L’Ozono è la molecola triatomica dell’ossigeno, la sua formula chimica è O3; a temperatura e pressione atmosferica ambiente è un gas incolore che però si avverte per l’odore pungente che è percettibile anche in concentrazioni minime (< 0,03 ppm). Il suo peso è maggiore di quello dell’aria (circa 1,5 volte); è un normale costituente della atmosfera e la sua presenza varia per quantità a seconda dell’altitudine raggiungendo un massimo a 20-25 Km dalla terra ed un minimo a livello del mare. La formazione dell’ozono nella atmosfera è dovuta all’azione dei raggi ultravioletti e delle scariche elettriche sull’ossigeno.
Industrialmente la produzione di ozono avviene mediante scariche elettriche in aria ambiente essiccata oppure in ossigeno puro; il processo sfrutta l'energia elettrica per provocare la scissione delle molecole di ossigeno utilizzando una tensione compresa tra 10.000 e 21.000 Volt con frequenze tra 50 e 450 Hertz. Un generatore di ozono può essere quindi considerato un trasformatore di energia in grado di fornire l'energia necessaria all'O2 per la trasformazione in O3. La sua produzione viene effettuata in prossimità del luogo di utilizzo in quanto non è possibile stoccarlo poiché decade subito ad ossigeno molecolare.
L'Ozono perde infatti facilmente un atomo di ossigeno radicale secondo la reazione:
O3 > O2 + O
L'Ozono immesso in una soluzione acquosa si decompone in ossigeno; tale decomposizione aumenta all'aumentare della temperatura, al diminuire della pressione, all'aumentare della salinità dell'acqua.
- Potabilizzazione delle acque
- Depurazione delle acque di piscina
- Depurazione e deodorizzazione dell’aria
- Depurazione degli scarichi industriali
- Decontaminazione e sterilizzazione impianti
Azione antibatterica ed antivirale
Azione diretta sul germe dovuta al suo alto potere ossidante
Attivazione della produzione di disinfettanti endogeni
Attivazione della fagocitosi
Attivazione delle citochine
Miglioramento della circolazione:
Aumento della deformabilità dei globuli rossi;
Aumento della produzione, sempre a livello dei globuli rossi, del 2,3-difosfoglicerato, responsabile della cessione di O2 ai tessuti.
Miglioramento del metabolismo dell’O2 a livello dei globuli rossi per aumento dell’utilizzazione del glucosio, della scissione degli acidi grassi e per l’attivazione di enzimi che bloccano perossidi e radicali liberi.
Miglioramento del metabolismo:
Mediante una serie di effetti quale l’induzione enzimatica e l’aumento della respirazione mitocondriale. ( è in grado di migliorare il metabolismo glicidico, lipidico e protidico)
Azione antitossica attraverso il miglioramento della perfusione tissutale ed un’azione diretta sulla tossina, azione scavenger diretta sui radicali liberi dell’ossigeno.
Azione antiedemigena
Azione antidolorifica
Azione disidratante il nucleo polposo intervertebrale
Azione cicatrizzante
Azione neurotrofica diretta
Azione immunomodulante
CAMPI DI APPLICAZIONE IN MEDICINA UMANA
MEDICINA INTERNA:
epatiti, malattie del ricambio, dislipidemie, alterazioni dei componenti del
sangue, stati disendocrini e dismetabolici:
APPARATO DIGERENTE:
gastriti, colite ulcerativa, stipsi ostinate.
CHIRURGIA: piaghe da decubito e ulcere postflebitiche o diabetiche, prima e dopo gli interventi per una rapida ripresa del paziente, ustioni
DERMATOLOGIA:
acne, allergie, eczemi, furuncolosi, micosi:
CAMPI DI APPLICAZIONE:
UROLOGIA:
cistiti, impotenza vascolare, disturbi minzione, prostatiti, induratio penis,
ecc.
OTORINOLARINGOIATRIA:
otiti croniche e purulente, sinusiti, riniti, sordità rinogena, dermatiti per
contatto, acufeni ecc.
APPARATO RESPIRATORIO:
bronchite, asma bronchiale, enfisema polmonare.
MEDICINA ESTETICA:
cellulite, capillari, teleangectasie, rughe, smagliature, cicatrici.
FLEBOLOGIA:
insufficienza venosa, flebiti.
ANGIOLOGIA:
arteriopatie, gangrene
GERIATRIA:
disturbi della senilità
MEDICINA SPORTIVA:
recupero funzionale dell'atleta, assorbimento ematomi, postumi da infortunio,
surmenage per preparazione prima delle gare.
ORTOPEDIA:
Artropatie, cervicalgie, lombalgie e lombosciatalgie da ernie discali,
periartriti, tendiniti, gonartrosi, sindrome del tunnel carpale, atonie
muscolari ecc.
REUMATOLOGIA:
Artrite reumatoide, LES, reumatismi articolari
NEUROLOGIA:
Cefalee vasomotorie e a grappolo, Morbo di Parkinson, Sclerosi multipla, Sclerosi laterale amiotrofica, neuriti.
GINECOLOGIA:
Vaginiti di qualsiasi tipo ( Candidosi ), disturbi del ciclo, fibromi.
LOTTA CONTRO I TUMORI:
nelle leucemie e metastasi molti lavori
scientifici ne comprovano l'efficacia e la sinergia con farmaci anti-blastici.
METODI DI INTEGRAZIONE DELL'OZONO
Iniezione intramuscolare
Iniezione intra articolare
Iniezione sottocutanea
Insufflazione (rettale, nasale, vaginale)
Piccola autoemoterapia ( PAET )
Grande autoemoterapia ( GAET )
Bagging
Olio e acqua ozonizzati